Parrocchia SS. Giovanni Battista e Irene 

Veglie (LE)



1.Nella Cappella della Madonna del Carmine vi è il dipinto (olio su tela), a Lei dedicato, risalente al XVIII sec. di ignoto pittore meridionale. L’autore conserva il tema dell’immagine liturgica tradizionale della Madonna tra Santi. Al di sopra di essi, circondata da un fiotto di luce, appare la Vergine la quale sembra addormentarsi in una calda penombra atmosferica, quasi ad indicare che solo la Madonna e il Bambino, come figure divine possono godere di uno spazio soprannaturale. Ancora più in alto a destra e a sinistra della Vergine tra le nuvole appaiono, in tutto, quattro angeli. I Santi sono atteggiati in modo da affiorare al piano limite, e nello stesso tempo si immergono nella penombra. Il colore non potendo essere legato alle figure, come fossero statue policrome, aderisce appena ai corpi.
In atteggiamento oratorio appaiono in santi Filippo Neri, San Francesco di Sales e San Carlo Borromeo, sulla sinistra, mentre quella degli altri due santi (sulla destra) sembra essere una muta e significativa presenza di figure nello spazio. Santa Lucia, in un modo estremamente delicato, presenta nella mano destra la coppa contenente gli occhi, mentre altrettanto dolcemente nella mano sinistra tiene stretta una palma, simbolo del martirio. San Martino si presenta con uno sguardo assorto.
Le raffigurazioni del dipinto fanno riferimento ai rispettivi titoli di benefici ecclesiastici.