Ufficio Scuola - IRC

Parrocchia Ss. Giovanni Battista e Irene
Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni
Veglie (Le)

  TEMPO DI PASQUA (1 aprile - 20 maggio) - Ciclo domenicale/festivo Anno B - Vangelo di Marco - (feriale pari)
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( Team Parrocchiale - 20/03/2018 )
Lunedi'
14
ore 8:30 e 19:00 SS. Messa
ore 9:00 Adorazione Eucaristica
ore 17:00 Incontro interparrocchiale dell'Apostolato della Preghiera con la responsabile diocesana
ore 20:00 Gruppo Famiglia
Martedi'
15
c/o Madonna delle Grazie:
ore 8:30 e 19:00 SS. Messa
ore 20:00 Gruppo Liturgico
Mercoledi'
16
ore 8:30 e 19:00 SS. Messa
ore 20:00 Pre-Evangelizzazione (A)
Giovedi'
17
ore 8:30 e 19:00 SS. Messa
ore 20:00 Pre-Evangelizzazione (B)
Venerdi'
18
ore 8:30 e 19:00 SS. Messa
ore 17:00 Bambini Prima Comunione
ore 18:00 - 20:30 confessioni genitori
Sabato
19
ore 9:00 - 11:00 confessioni genitori
ore 17:00 - 20:00 confessioni genitori
ore 19:00 S. Messa
ore 21:00 Veglia di Pentecoste
Domenica
20
ore 8:00 10:00 19:00 SS. Messe
ore 10:00 3^ gruppo Prima Comunione

SE DIO ESISTE PERCHE' NON SI VEDE?

Tommaso pone innanzitutto tre argomenti in favore di una risposta affermativa. Si puo' infatti affermare, secondo cio' che gia' il Damasceno nel De fide orthodoxa sostenne che la conoscenza di Dio e' insita in tutti. Lo stesso Aristotele negli Analitici Posteriori disse che coloro i quali dicono che e' di per se' evidente l' esistenza, conoscono i primi principi, cioe' quelli che sono a monte di tutto. E ancora conoscendo che cosa e' la parte e il tutto immediatamente si comprende Dio, intendendo cio' di cui non si puo' pensare nulla di piu' grande. Alcuni potrebbero controbattere sostenendo che questo Dio e' solo pensiero, e' solo nella mente, ma nella realta' non esiste, ma cio' viene contestato sia da Aristotele che dall' Aquinate in maniera differente. Infatti, il primo confermando la sua evidenza ci dice che non e' solo nella mente, ma proprio perche' viene ad essere in essa e' anche nella realta', in quanto cio' che e' nella realta' e' piu' grande rispetto a cio' che e' solo nell' intelletto, poiche' noi nell' intelletto nominiamo Dio facendolo esistere, di conseguenza segue che sia nella realta'. Una cosa puo' essere evidente in due modi: in se stessa e per noi ed in se stessa ma non per noi. Ne consegue che non essendo a noi nota l' essenza di Dio, in quanto non comprendiamo la natura del predicato e del soggetto, Dio non e' evidente per noi, ma cio' non porta alla sua non esistenza, che e' data invece di per se'. Noi crediamo che poiche' Dio non e' corpo non esiste, perche' se cosi' non fosse sarebbe per noi evidente e questo e' impossibile, perche' se noi conoscessimo Dio avremmo la conoscenza di Lui e poiche' in Dio la mens coincide con l'essentia, ossia cio' che e' nell' intenzione di Dio, il crearci dal nulla, e' uguale al suo essere, comprendere l' essenza vuol dire possedere Dio, o meglio conoscere e quindi appropriarsi di Dio. Esplicito con un esempio: quando noi studiamo ci appropriamo di un concetto, quando noi conosciamo una persona ci appropriamo di lei facendoci un giudizio e a volte prendendo anche spunto da alcune sue caratteristiche caratteriali. Se noi conoscessimo Dio non saremmo forse noi Dio? Se noi comprendessimo cio' che a Dio permette di essere cosi' perfetto, non saremmo capaci forse di carpire e di conseguenza cercare di imitare cio' ? Ma questo e' impossibile, in primo luogo perche' non possediamo la mens Dei; in secondo luogo perche', mentre nella persona tutto coincide con qualcosa, che e' quanto di piu' accidentale ci sia in quanto e' data dalla sua possibilita', in Dio non vi e' l' accidente (ossia quella cosa che muta). Questo secondo quanto afferma Aristotele in quanto la materia muta ed e' esposta agli accidenti, ma Dio non e' corpo, ma Egli e' essenziale, cioe' il suo essere viene a coincidere con l' essenza che e' inconoscibile, come lo e' per noi la nostra essenza. Infatti chi afferma di conoscere in se' la propria essenza, ossia cio' che fa essere l' essere ci0' che e'? Ora poiche' un qualcosa ha mistero, non ha corpo come il caso dell' essenza, non vuol dire che non e' , perche' a noi non e' evidente come ha dimostrato ampiamente Tommaso. Infatti chi ammetterebbe che noi non siamo? Alcuni potrebbero obiettare: Ma siamo evidenti perche' corporei?. Questo e' vero, ma chi sorregge questo nostro corpo? E ancora si potrebbe obiettare affermando che siano tutti i meccanismi interni a sorreggerci, ma anche qui chi sostiene quei meccanismi interni? E' per noi evidente? Eppure ci siamo. Quindi e' qui spiegato che Dio non puo' essere dotato di un corpo, perche' se cosi' fosse sarebbe soggetto al mutamento e alla corruttibilita', ma non puo' esserlo, perche' , come comprenderemmo piu' avanti, Egli e' Necessario, e in quanto tale non puo' essere dotato di materia, in quanto quest' ultima e' potenziale ed entrerebbe, di conseguenza, in contraddizione con l' Essere di Dio che e' atto. Ma esaminiamo bene il rapporto tra atto e potenza presente in Aristotele. Per lo Stagirita l' atto e' cio' che permette ad un essere di essere, mentre la potenza e' cio' che prende il suo essere da altro e che ha solo in potenza la sua esistenza, ma senza quell' atto quell' essere non esisterebbe. Spiegato cio' si comprende che l' uomo senza Dio non potrebbe essere, perche' come spieghero' nel prossimo articolo, e' Lui il principio dell' essere e l' Atto puro.

( Antonio Cirfeta - 05/05/2018 )

Sabato 21 e Domenica 22 , c/o la sala adiacente la chiesa, si sono svolte le votazioni in cui la comunita' parrocchiale e' stata invitata a scegliere 6 fedeli che prenderanno parte al Consiglio Pastorale Parrocchiale. Questa iniziativa democratica esprime la partecipazione da parte della comunita', ovvero le fondamenta di una parrocchia, a portare la propria voce all'interno del C.P.P.
A seguito dello spoglio , questi i risultati:

MARULLI ANNA: VOTI 92

RICCIATO ANTONIO: VOTI 88

DURANTE MATTEO: VOTI 80

PENNA CLAUDIO: VOTI 68

ROMANO SONIA: VOTI 65

SPAGNOLO GIUSEPPE: VOTI 63

FRASSANITO SALVATORE: VOTI 59

LEO ANNA TONIA: VOTI 55

BONANNO MIMMA: VOTI 54

APRILE LAURA: VOTI 53

ROLLO MIMMO: VOTI 47

ALBANO SIMONA: VOTI 43

D'ELIA MARISA: VOTI 40

SAVINA ELISABETTA: VOTI 39

FEDELE MARCO: VOTI 26

SPEDICATO ROBERTO: VOTI 24

Ai primi sei piu' suffragati, che di diritto entrano a far parte del nuovo C.P.P., verra' inviata lettera di nomina per 5 (cinque) anni.

In caso di dimissioni subentrano il primo dei non eletti.

( Team Parrocchiale - 21/04/2018 )

Costituzione conciliare
SACROSANCTUM CONCILIUM
sulla liturgia
4 dicembre 1963

Il numero 1 della Sacrosanctum Concilium (nome abbreviato con la sigla SC) indica chiaramente che cosa si propone il Concilio: Il sacro Concilio si propone di far crescere ogni giorno piu' la vita cristiana tra i fedeli; (si propone) di meglio adattare alle esigenze del nostro tempo quelle istituzioni che sono soggette a mutamenti; (si propone) di favorire cio' che puo' contribuire all'unione di tutti i credenti in Cristo; (si propone) di rinvigorire cio' che giova a chiamare tutti nel seno delle Chiesa. Ritiene quindi di doversi occupare in modo speciale anche della riforma e della promozione della liturgia.
(Continua a leggere l'articolo completo...)

( Claudio Penna - 21/01/2018 )

Una prima conoscenza del Concilio.
I nostri anziani spesso si trovano spaesati di fronte a delle novita' o a dei cambiamenti che hanno visto in questi ultimi anni nella Liturgia e nella vita della Chiesa.
In realta' moltissimi di questi cambiamenti sono dovuti proprio ad un incredibile avvenimento che e' avvenuto negli anni in cui i nostri anziani, appunto, erano giovani.

Dal 1962 fino al 1965 la Chiesa ha vissuto il 21^ Concilio Ecumenico, precisamente il Concilio Ecumenico Vaticano II.
Di cosa si tratta? Per capirlo, analizziamo le varie parti che ne compongono il nome: "Concilio ecumenico" indica che si tratta di una riunione alla quale partecipano tutti i vescovi del mondo, insieme al Papa, ed altri chiamati a parteciparvi.

( Claudio Penna - 07/01/2018 )

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'Venite e vedrete' (Gv 1,39)
Famiglia, Giovani, Chiesa:
esigenza di un'alleanza educativa

Anno Pastorale 2017-2018



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Festivi 8:00 / 10:00 / 19:00



 


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